Disdire un abbonamento o una palestra
Due strade diverse, che vengono continuamente confuse. Nei primi quattordici giorni, se hai concluso il contratto a distanza o fuori dei locali commerciali, puoi recedere senza motivo e senza costi (art. 52 cod. cons.). Dopo, resta la disdetta nei termini previsti dal contratto.
Il punto di attacco sulla disdetta è l'art. 33, comma 2, lett. i): la clausola che fissa un termine eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza, per evitare la tacita proroga, si presume vessatoria — e la clausola vessatoria è nulla, mentre il contratto resta valido per il resto (art. 36). La legge non fissa un numero di giorni: la valutazione spetta al giudice, e questo strumento non se ne inventa uno.
Il numero indicato nelle condizioni generali. Se il contratto non lo dice, lascia vuoto.
Da sapere
Lo strumento riguarda i contratti tra un professionista e un consumatore soggetti al codice del consumo. Non copre i contratti tra imprese, né i settori con discipline proprie come le comunicazioni elettroniche e la pay-tv. Il carattere eccessivamente anticipato del termine di disdetta è una valutazione rimessa al giudice. Informazione generale, non consulenza legale.
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